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La Nozione
Il MOBBING è una vera aggressione psicologica ripetuta
nel tempo, da parte di colleghi, superiori o datori di lavoro, finalizzata
all'emarginazione di una persona, divenuta "scomoda",
per sminuirne l'identità lavorativa, distruggendola psicologicamente
e socialmente, nonché inducendola ad atti non voluti come
le dimissioni.
Come MOBBING si qualificano tutti quei fatti e quelle condotte
che traducendosi in atteggiamenti persecutori, attuati in forma
evidente e con particolare determinazione, possono arrecare danni
rilevanti alla condizione psico-fisica del lavoratore.
L'Associazione contro lo Stress Psico-sociale ed il Mobbing, fondata
in Germania nel 1993, definisce ufficialmente il MOBBING:
"una comunicazione conflittuale sul posto di lavoro tra colleghi
o tra superiori e dipendenti nella quale la persona attaccata viene
posta in una posizione di debolezza e aggredita direttamente o indirettamente
da una o più persone in modo sistematico, frequentemente
e per un lungo periodo, con lo scopo e/o la conseguenza della sua
estromissione dal mondo del lavoro. Questo processo viene percepito
dalla vittima come una discriminazione."
Fondamentale perché si possa parlare di MOBBING è
il requisito temporale: in Svezia, paese all'avanguardia nello studio
del fenomeno ed in cui dal 1994 è in vigore una specifica
legge, sostengono che non ci si trova davanti ad un caso di mobbing
se la persona non è perseguitata almeno per sei mesi.
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