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STRESS E APPARATO ENDOCRINO
Lo
stress agisce a livello di tutto l'apparato endocrino. Infatti,
gli stimoli stressogeni giungono alla corteccia cerebrale e al sistema
nervoso centrale, sono trasmessi all'ipotalamo e questo con le sue
secrezioni induce un'alterazione della secrezione dell'ipofisi,
ghiandola endocrina che sovrintende al funzionamento di tutte le
altre ghiandole endocrine.
Innanzi tutto, lo stress continuo induce una diminuita secrezione
dell'ormone della crescita (sindrome del bambino battuto).
A livello della tiroide si ha un'alterazione della secrezione dell'ormone
tireostimolante che induce ipotiroidismo, ma, talvolta può
indurre la slatentizzazione di un ipertiroidismo da movimento autoimmune
(morbo di Graves).
A livello del surrene, l'azione dello stress si esplica attraverso
l'ipersecrezione di catecolamine da parte della midollare inducendo
modificazioni della pressione arteriosa fino all'ipertensione. La
corticale del surrene, invece, aumentando la secrezione del cortisolo
altera il funzionamento del sistema immunitario con abbassamento
delle difese nei confronti degli stimoli nocivi esterni (infezioni
etc.).
Non meno importante è l'azione a livello dell'apparato gonadico,
sia femminile sia maschile. Infatti, la prolattina, secreta dall'ipofisi
e definita "ormone dello stress", agisce nella donna inducendo
irregolarità mestruali e cicli anovulatori con maggiori difficoltà
ad iniziare una gravidanza. Nell'uomo l'azione è più
subdola e meno evidente, infatti l'iperprolattinemia induce deficit
erettili e, talvolta, alterazioni della spermatogenesi.
A
cura del Dott.Michele De Rosa
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